Oggi è venuta in negozio a trovarmi la mia nipotina Fiore!
Era qualche mese che non la vedevo ed è sempre più bella ed ogni volta sembra mi riconosca.
Anzi sì sono sicura, mi riconosce.
A dire la verità il primo a notarla in canile è stato Gia.
Era l'inverno del 2008 e nel corridoio dei canetti di piccola taglia ecco spuntare questa cucciolona che da dietro le sbarre cerca in tutti i modi di farsi notare e ci riempie di baci.
La volta dopo la ritrovo spostata nel corridoio, ancora più triste, dei cani di grossa taglia (che come si sa in canile hanno ancora meno chances di essere scelti e rischiano di rimanerci per sempre ed i più sfortunati anche di morirci). Lei è sempre lì in cerca di coccole e carezze, ti implora con quegli occhi innocenti di tirarla fuori da quella gabbia in cui non sa bene come ci sia finita.
Inizio a portarla fuori in passeggiata ogni volta che vado in canile e mi ci affeziono sempre di più. Qualche volontaria l'aveva battezzata Beatrice.
Bea era di un'eleganza e di una dolcezza indescrivibili. Rimetterla ogni volta dietro quelle sbarre fredde e umide, tutta sola ed indifesa, era uno strazio.
L'ho fotografata e fatto girare il suo appello, ma se mi fosse stato possibile l'avrei adottata immediatamente, sia io che Gia ce n'eravamo proprio innamorati.
Bea viene anche sterilizzata in canile e come da routine viene rimessa nella sua squallida gabbia immediatamente dopo l'operazione.
Per fortuna va tutto bene, quando vado le controllo la ferita e cerco di darle un pò di pappa buona che lei contrariamente agli altri non gradisce perchè troppo emozionata all'idea della passeggiata settimanale.
Un giorno mentre la portavo a spasso vedo una ragazza con la madre; dicono di cercare una cagnolina di taglia piccola e giovane. Le vedo osservare i tantissimi cani uscire in passeggiata coi volontari, passo anche io con la dolce Bea e vedo i loro sguardi ammirati ma purtroppo ripetono che cercano una taglia piccola e la povera Bea è effettivamente troppo ingombrante.
Un paio di settimane dopo vado in canile e Bea non c'è più!
Mi informo con le altre volontarie e vengo a sapere che è stata adottata dalla figlia di un volontario dell'altro canile.
Contenta per lei ma dispiaciuta perchè non la rivedrò più mi rassegno all'idea.
Pochi giorni dopo però vengo a sapere che la piccola, appena adottata, è scappata in zona P.le Maciachini in seguito allo scoppio di un maledetto petardo e non la si trova più!
Pieno inverno, aveva nevicato da poco, lei reduce dalla sterilizzazione, magra per via del canile, spaventata perchè è una fifona...me la immagino nel traffico di Milano, esposta ad ogni tipo di pericolo...mi girano l'appello della sua scomparsa in cui trovo i recapiti della padrona e la contatto.
In realtà parlerò sempre con la mamma della ragazza che l'ha effettivamente adottata (e da lì capisco che sono proprio le persone che avevo visto quella volta fuori dal canile!); mi dice che sono disperati, che la cercano notte e giorno ma non si trova, che ogni giorno sentono le Asl, i vigili, i canili di zona sperando di non trovarla morta, ed ovviamente io decido di aiutarle. Non potevo fare altrimenti, me la immagino sempre là fuori chissà dove al gelo e senza cibo.
Sia io che Gia la cerchiamo appena abbiamo 10 minuti liberi, in macchina, per tutta la zona ed anche nel limitrofo Parco Nord.
Nulla, e nessuno la segnala.
Passa circa 1 settimana di angoscia, è lunedì, vado alla mia solita lezione di yoga ed anche lì penso intensamente a lei, al mio desiderio di ritrovarla.
Quando esco, riaccendo il telefono e trovo un messaggio di Sonia che mi comunica che Bea (ah, ribattezzata Fiore!) è stata ritrovata!
Una signora l'ha vista su V.le Zara fare lo slalom tra le auto in corsa (nonostante avessimo tappezzato la città con volantini della sua scomparsa nessuno l'aveva segnalata...dopotutto è solo un cane!), è riuscita a prenderla nonostante avesse anche lei un cane di grossa taglia, e l'ha portata in un negozio di animali lì vicino.
Tramite il veterinario sono risaliti al microchip (che miracolosamente era già stato intestato alla nuova proprietaria, per fortuna) ed hanno chiamato Claudia, la sua mamma.
Quasi non gliela volevano ridare perchè troppo magra e pensavano fosse maltrattata.
Per fortuna tutto è finito bene, Fiore è tornata nella sua nuova, bellissima casa, io e Claudia siamo diventate amiche quindi so sempe tutto di lei e posso vederla quando voglio, ed è venuta persino al nostro matrimonio.
Fiore ha trovato una famiglia che la adora e la tratta come merita una vera principessa come lei.
E' una cagnolina magnifica e sempre contornata dal lilla perchè anche Claudia ama quel colore.
Grazie a lei ho un'amica in più che è una persona speciale, sempre pronta ad aiutare gli altri e soprattutto gli animali indifesi come la nostra piccola Fiore.
Grazie Fiorellina nostra!






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