lunedì 1 novembre 2010

altro che Halloween...realtà quotidiana italiana...



Ti sei mai ustionato, con una sigaretta, acqua bollente, ferro da stiro o altro?
Se è si ti ricordi che dolore hai provato?
Ora chiudi gli occhi ed immagina: Immagina d'essere un cucciolo di cane, sei insieme ai tuoi fratellini e sorelline, sei ignaro di cosa sta per accadere.
Dei passi… passi umani… forse siete andati incontro a quell’uomo… i cuccioli sono così fiduciosi; poi la violenza: strattonati e gettati malamente lontano dal posto in cui vi credevate al sicuro, poi un liquido forse viene versato su di voi,  qualcuno accende un fiammifero e...ecco l'inferno: fiamme  fiamme dovunque che mordono e ti fanno gridare dal dolore, dolore cieco al quale non puoi sfuggire, e poi dove può scappare un cucciolo?
Il dolore aumenta sempre di più… è insopportabile e ti fa impazzire… senti l'odore della tua carne che brucia… senti che la vita ti sta sfuggendo…poi arriva la morte a liberarti. (http://blog.libero.it/gattachicca/9276316.html)


Senti adesso cosa aggiungo: Aumentate le pene per il maltrattamento e l’uccisione di animali!!!  
1. L'uccisione di animale ex art. 544 bis c.p. è punita non più con la reclusione da 3 a 18 mesi, ma con la reclusione da 4 mesi a 2 anni;
2. Il maltrattamento di animali ex art. 544 ter c.p. è punito non più con la reclusione da 3 mesi ad 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000€, ma con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000€ e tali pene vengono raddoppiate qualora dal maltrattamento derivi la morte dell'animale;
  
Quindi, Francesco Gabriele B…puoi rivolgerti ai tuoi amici…parenti vicini o lontani…polizia municipale…carabinieri…esercito…tutte le forze armate…talebani…non concludi niente!!!!
Io vado avanti: Hasta la victoria, siempre!
Tu sarai condannato e Bella, Orsetto e Micky  avranno giustizia! Credimi…

da Anna Mezzapesa





Gatto preso a calci (video). Si cerca il responsabile

Forse in Sicilia, tra le risate generali, il volo del gatto.

di redazione | 01 novembre 2010 GEAPRESS – Una sera senza far niente, o chissà cos’altro considerato che il gatto letteralmente gettato in aria da un violentissimo calcio, sembra portare posteriormente una sorta di benda.
Lo scenario dovrebbe essere di un paese siciliano, più probabilmente della Sicilia centro occidentale. Le inflessioni dialettali parrebbero confermarlo. Il video è apparso in queste ore su You Tube e subito tolto appena si sono alzate, immediate, le proteste degli utenti. A lanciare l’appello a denunciare alla Polizia Postale è l’associazione “Arcanimali”.
Il video è stato probabilmente inserito su You Tube, poche ore fa. Alle prime schermaglie di protesta, non solo è stato tolto il filmato ma anche il gruppo dove è stato per la prima volto esposto. Subito si è aperta la caccia all’autore dell’incredibile gesto. Chi li ha mandati a quel paese, chi ha detto che stava andando a denunciare, mentre “Arcanimali” inviava il tutto alla Polizia Postale comunicando altri particolare importanti per l’individuazione del violento gruppetto.
Prima che venisse cancellato da You Tube, il video era però stato già salvato da un utente indignato.
Nel filmato si vede un ragazzo, quasi sicuramente un minore, che sta per dare qualcosa, forse qualcosa da mangiare, al gatto. Quasi subito entra in scena un ragazzo più alto che sferra un violentissimo calcio al povero gatto che viene così catapultato in fondo alla via. Il povero micio si contorce violentemente, tenta di rialzarsi ma ricade più volte. Il tutto tra le risate generali. Unico escluso, forse, il primo ragazzo della scena il quale nota che il gatto perde sangue. Era possibile, se così fosse stato, ribellarsi? La logica del “branco” non lo consente.
Ci auguriamo che tra chi vedrà l’orripilante scena (orripilante sia per il gesto che per le risate del gruppo), possa esserci qualcuno che riconosca i luoghi o sappia fornire indicazioni utili per identificare l’autore della violenza. Sarà nostro compito informare immediatamente i Carabinieri del luogo.
Violenze inaudite compiute da ragazzi contro gli animali, sono purtroppo molto diffuse. Questa estate, ad esempio, GeaPress ha riportato la notizia di un gatto preso a pugni e calci prima di essere finito costringendogli a bere una intera bottiglia di un amaro (… quello della pubblicità con il veterinario). I fatti (vedi articolo GeaPress), avvenero a Cortemilia, in Piemonte, e i responsabili del gesto furono individuati dai Carabinieri e denunciati.
Per un approfondimento sul rapporto, a volte violento, tra i minori e gli animali si può leggere la pagina di approfondimento di GeaPress (vedi  educare al rispetto). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte)

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