Giovedì sono andata come ogni settimana a yoga a Bresso ed ho ringraziato il destino di non abitare più lì. Un paese in fibrillazione per l'arrivo del Papa. Sì del Papa. A Bresso. Al Campo Volo, di fronte alla nostra ex casa. Strade improvvisamente rifatte, viabilità cambiata, luminarie nuove di zecca, stendardi coi colori del Vaticano sulla maggior parte dei balconi in tutto il paese, chioschi di bevande e cibo vario spuntati in ogni dove come funghi, comitive di "pellegrini" come li chiamano non so bene perchè, ed ovviamente enormi disagi per chi abita lì ed in generale per tutti i milanesi. Un'organizzazione strepitosa, un'area enorme allestita in un battibaleno per accogliere il Santo Padre (de' che???)...eh già, perchè per fare magari un bel megaconcertone alla Heineken Jammin' Festival non ci si era mai arrivati ad organizzare una cosa simile, ma per il Papa tutti a correre e pure a distribuire dispendiosi e preziosi regali manco ne avesse bisogno, con tutto l'oro da cui è circondato quotidianamente. Se avessi abitato ancora lì avrei pure dovuto rispettare il coprifuoco, chiudermi dentro perchè per il Santo Padre si temono i cecchini...ma se è così santo probabilmente resusciterebbe in men che non si dica, quindi qual'è il problema?! Il problema è che siamo un paese ridicolo, e che io invece degli stendardi gialli e bianchi avrei appeso uno striscione per chiedere la verità sulla povera Manuela Orlandi e tutto quello che c'è dietro e che il Vaticano nasconde da decenni. Mentre il Santo Padre a Roma ben sapendo della manifestazione per Manuela in corso qualche settimana fa si è ben guardato dal nominarla anche solo lontanamente, perchè "non era opportuno" gli hanno detto i suoi degni consiglieri coi loro diamanti e le loro stoffe pregiate, con cui potrebbero sfamare il Terzo Mondo. Ma alla gente va bene così, alla gente fa comodo credere che tutto ciò rappresenti in qualche modo la religione cristiana e Gesù, evidentemente San Francesco & co. sono caduti nel dimenticatoio, evidentemente la paura dell'Aldilà è troppo forte per ribellarsi alle logiche perverse del Vaticano e della sua pedofilia sempre giustificata o nascosta. Alla faccia dei terremotati, a cui si riferisce Enzo Iacchetti in questo pezzo che ho trovato davvero bello; ha proprio ragione. Italia vergogna.

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