


Nessuno meriterà mai questo nome come l'ha meritato lui.
Uno scricciolo che non ha nemmeno potuto festeggiare il suo primo compleanno.
Una minuscola innocente creatura che non ha mai fatto del male a nessuno, comparsa un giorno dal nulla nel nostro cortile. Mi ha svegliata una mattina presto con i suoi miagolii di cucciolo, pensavo fosse la mia Sally che invece era accanto a me nel letto come sempre.
Dalla finestra ho visto questo piccolo micetto che vagava implorando aiuto.
Non sono riuscita a prenderlo, era impauritissimo.
Nei giorni seguenti si è infilato in una palestra chiusa e per farlo tirar fuori di lì ho quasi litigato coi condomini minacciando di far intervenire i vigili del fuoco che avrebbero spaccato la porta.
La gente l'avrebbe lasciato lì dentro da solo tutto il wkd calandogli del cibo dalle finestre!
Recuperato,l'ho dato in custodia alle splendide persone Eliana, Livia, Laura, che gestiscono il piccolo gattile della zona, tanto essendo cucciolo e bellissimo eravamo sicure avrebbe trovato casa prestissimo.
Ma questo mondo fa schifo ed evidentemente non c'era spazio per una creatura così meravigliosa.
Gli è stato diagnosticato un megaesofago, di solito non operabile nei mici.
Laura se n'è presa cura a casa sua per tutti questi mesi in cui sembrava stare meglio; se avesse raggiunto l'anno di età avrebbe potuto farcela e tutte noi lo speravamo tanto.
Invece no, pochi giorni fa la tanto temuta polmonite ab ingestis si è impossessata del suo già provato corpicino.
Questo piccolo Macho ha lottato tantissimo, ha amato smisuratamente la sua mamma Laura ed i suoi fratellini miciosi, ha donato tanto affetto e tanta voglia di vivere a tutti, ma non ce l'ha fatta.
Oggi è volato sul Ponte dell'Arcobaleno dove spero che sia finalmente un Macho a tutti gli effetti.
So che le lacrime che stiamo versando non servono a riportarlo qui, so che forse ci siamo illuse un pò troppo, ma non riesco ancora ad accettare questo genere di disgrazie e trovare un senso.
La mia preoccupazione maggiore ora è che possa aver sofferto, è un pensiero devastante...
Addio piccolo Macho, e perdonami se non sono riuscita a fare di più e trovare la forza di salutarti in questo tuoi ultimi giorni.
Carissima amica, abbiamo seguito sin dall'inizio, se pur a distanza, le peripezie di quel piccolo batuffolo peloso. Abbiamo fatto il tifo, sperando che un'anima dal grande cuore si prendesse cura di lui.
RispondiEliminaAbbiamo gioito quando questo è successo, e abbiamo sperato con tutto il cuore che fosse l'inizio di una lunga vita colma dell'amore che il piccolo Macho meritava a pieno... pelo!.
E adesso ci uniamo tutti insieme, tutti i Micetti Granata della
colonia di Torino, al dolore di questa perdita, se pur consolata dal
fatto che almeno in questi mesi il piccolo angelo ha potuto capire cosa voglia dire essere amato sul serio.
Tutti insieme ti abbracciamo forte, per il grande gesto che sei stata
capace di fare prendendoti cura di lui fino a trovargli una mamma, e perchè la sua mancanza non ti pesi troppo. Noi siamo convinti che, per quanto sia difficile per chi resta, anche in questo dolore dobbiamo ritenerci fortunati perchè possiamo fare tesoro della loro grande eredità che ognuno di loro ci lascia: il grande privilegio di averli incontrati sulla nostra strada.
Così capaci di non chiedere nulla e così capaci di dare tutto di se
stessi con un semplice miagolio o una tenera zampatina.