
Da non crederci; ieri sera sono cascata nella trappola di "Porta a porta" e non ho cambiato canale perchè ho visto Giovanna Mezzogiorno, Timi e Bellocchio, il regista del film "Vincere" di cui avevo visto qualche trailer e che vorrei vedere.
Peccato ci fosse anche la Mussolini, che devo ammettere di apprezzare molte volte anche se ne condivido pochissime idee. L'apprezzo perchè è una donna energica, una donna "pane al pane, vino al vino", e quando non parla di politica dice anche cose sensate.
Ieri però si è veramente passato il limite.
Ha rinnegato praticamente tutto il passato personale di suo nonno (per fortuna non si sono inoltrati in quello politico); sia la Dalser che la Petacci erano 2 povere pazze "stalker" (interessante l'osservazione della Armanni che faceva notare come in qualunque epoca le donne che creano problemi a qualche uomo di potere diventano subito pazze o sobillate da qualcuno), il povero bambino che ha avuto dalla Dalser l'ha riconosciuto solo perchè era "un uomo estremamente buono e generoso", ma non si sa se fosse realmente suo.
Senza andare troppo per le lunghe, già trovo assurdo che una che di cognome fa Mussolini stia in Parlamento (ma il nostro paese è così, vedi Andreotti che faceva la pubblicità dei telefonini), che vada anche in televisione a fare certi sproloqui assolutamente assurdi trovo sia inaudito.
Penso che la Mezzogiorno & co. ieri dopo la puntata siano andati ad ubriacarsi per dimenticare.
E suggerisco alla Mussolini di leggersi qualche libro sulle "costellazioni famigliari" o di andare in ipnosi...e un pò meno in televisione.
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