martedì 2 giugno 2009

Biagio e la nostalgia


Non ho sonno e per fortuna alla tele danno il concerto di Biagio Antonacci.
Sono stata a diversi suoi concerti e non delude mai, è davvero coinvolgente, e lui davvero moooolto affascinante (stasera infatti scambio di messaggini con Leti e Vale per segnalarci il concerto a vicenda e nessuna ovviamente ha omesso un commento assolutamente spontaneo e casuale sulla prestanza del soggetto).
Ci sono tante sue canzoni che mi emozionano, ma oggi voglio citarne una in particolare che evoca un sentimento tanto doloroso quanto secondo me bellissimo, perchè come dice anche lui ti fa soffrire ma allo stesso tempo ti dà la carica per andare avanti, ti sprona e secondo me può essere una grande fonte di ispirazione; la nostalgia.

Quando non hai voglia di parlare, certe volte capita..
Non ti va di fare le domande, perché conosci le risposte.
Capita a te, come capita a me di piangere poi, per niente.
Non hai mai cambiato quei bottoni, sulla tua camicia blu.
Quello che nessuno ha mai capito e' stato il tuo vestire cosi'
capita a te e capita a me
di ritornare a vivere
e di capire che quello che e' stato
e certe volte e' meglio
no non rimpiangere mai
non illuderti mai
certe cose non tornano piu'
e non pensarci di piu'
non pensarci anche se
anche se sono le cose che hai amato di piu'
e che restano li'
camminare a pieni nudi
a bordi delle strade
e quell'amare amare forte forte
fino a non mangiare piu'
e non dimentichi mai
non dimentichi mai
capita a te come capita a me
che poi d'improvviso passa
e di capire che a volte il destino
ha piu' fantasia di noi
e............
no non rimpiangere mai
non illuderti mai
certe cose non tornano piu'
e non pensarci di piu'
tu non pensarci anche se
sono le cose che hai amato di piu'
e che restano li'
stare insieme almeno la vigilia di Natale
e quel nuotare al mare
con tua madre che strillava "Vieni qui"
e non farlo mai piu'
no...non farlo mai piu'
e.....
sono le cose che hai amato di piu'
certe cose non tornano tornano tornano piu'


"Le cose che hai amato di più" Biagio Antonacci

A volte il destino ha più fantasia di noi...





1 commento:

  1. Assolutamente vero!
    Sabato saro' al tuo matrimonio (la mia piccola Cippy si sposaaa...aiuto!), e verro' appositamente da Londra. Se me l'avessi detto 9 anni fa, avrei riso. Sarebbe stato qsa di impensabile, sposarti con "il ragazzo visto in ascensore" (di cui IO sapevo il nome perche' ho la vista piu' unga della tua e il badge era seminascosto) mentre io non ho 12 figli in quel di Brembio, come mi aspettavo, ma sono una peccatrice convivente in quel di Londra con un pazzo fuori di testa che pero' sa divertirmi come nessun'altro...Gia', il destino con noi ci ha giocato, e si e' pure divertito!

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