sabato 27 giugno 2009

Il ritorno

Eccoci a casa! Siamo tornati mercoledì, stanchissimi e desiderosi di tornare a mangiare (mai avuto problemi all'estero, ma tra Stati Uniti e Polinesia davvero non ne potevo più).
Come ogni viaggio che si rispetti non sono mancate le difficoltà, che ora vi elenco:a San Francisco il secondo giorno sono stata malissimo dopo aver mangiato un hot-dog un pò troppo pasticciato, e via di dottore di notte e 420 dollari! Nonostante fossi uno straccio mi sono poi trascinata la mattina seguente a Las Vegas col marito che trainava me e le valigie. Dopo la notte al Bellagio per fortuna mi sono ripresa anche se invece di mangiare in bianco come avrei fatto a casa, giù hamburgers di Mc Donald che alla fine erano i più leggeri.
L'hotel che l'agenzia ci aveva prenotato a Los Angeles era scandaloso e nel cuore del quartiere gay della città; diciamo che per passare gli ultimi giorni di luna di miele non era esattamente l'ideale. Quindi scappiamo e ce ne cerchiamo un altro da soli (vai a fidarti delle agenzie, la prossima volta mi organizzo da sola che risparmio pure).
A Los Angeles il penultimo giorno dopo l'ennesima squisita cenetta non troviamo più l'auto; il carroattrezzi (che lì lavora incessantemente notte e giorno, un via-vai di auto da portar via mai visto prima) ce l'aveva appena portata via nonostante i cartelli non lasciassero il minimo dubbio che lì la sera non si potesse parcheggiare.Così distrutti dal jet-lag e da tutto il resto eccoci correre a recuperare l'auto e pagare la multa.
Per concludere in aereo davanti a noi ( a proposito, ma i voli intercontinentali non dovrebbero essere più spaziosi degli altri??? eravamo stipati come sardine) abbiamo assistito ad una vera e propria scena porno che ci saremmo volentieri risparmiati.
Ma non importa, sono sempre esperienze, e poi...la Polinesia è uno spettacolo! Solo le immagini possono provare a raccontarla. I polinesiani sono persone accoglienti e deliziose, il resort era meraviglioso.
Gli americani invece sono un popolo incompresibile; anche loro allegri ed accoglienti, o almeno la maggioranza, ma ho capito che sono loro i responsabili del surriscaldamento terrestre (aria condizionata sparata ovunque a 15 gradi nonostante fuori non si morisse affatto di caldo), ho capito che hanno uno stomaco morfologicamente diverso dal nostro (altrimenti non so come potrebbero bere tutto il giorno, colazione compresa, litri e litri di roba ghiacciata e prendere ghiaccio da ogni dove) e che la loro percezione della temperatura è assolutamente diversa dalla nostra.
Vi posto alcune foto...


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