domenica 3 gennaio 2010

Asilo del cane e riflessioni


Oggi sono tornata, con la mia amica Desy, a fare volontariato all'Asilo del Cane.
Non ci andavo da parecchi mesi e prevedo che quest'anno mi verrà più comodo aiutare questo canile piuttosto che quello di Limbiate. La cosa mi dispiace perchè il canile di Limbiate è gestito da un folle che ha tenuto i cani chiusi in gabbia per anni ed anni senza mai uscire, ed anche ora i volontari non sono certo i benvenuti e decide lui quando possono entrare o meno. Purtroppo quindi c'è molta poca flessibilità di orari e di giorni, al contrario dell'Asilo che è gestito da volontari.
In questo canile c'è chi passa i propri week-end alzandosi all'alba sia col gelo che col caldo torrido per andare a pulire i box, ad accudire e coccolare i cani, a nutrirli ed organizzare turni,visite veterinarie, possibili adozioni ecc. (una su tutte la grande Paola che non so come faccia, è proprio da ammirare).
Io dò il mio piccolo contributo portando a passeggio i cani, controllando che nei box ci sia tutto, che non ci siano sintomi o mancanze da segnalare, e coccolando questi piccoli sfortunati.
Ogni volta mi si stringe il cuore. Ogni volta ci sono diversi cani in meno perchè adottati (proprio oggi ho rivisto in giro Mercurio, adottato da un volontario!), ma anche tanti nuovi arrivi (ma come si fa ad abbandonare un povero canetto pauroso il 30 dicembre!!!) e tantissimi ospiti da sempre del canile...per la maggior parte di media o grossa taglia, tantissimi pitbull, pastori tedeschi o simili, rottweiler. Queste razze in particolare ti mettono una tristezza incredibile, leggi nei loro sguardi la certezza che mai nessuno li tirerà fuori da lì, o forse leggi la tua certezza riflessa nei loro occhi ancora speranzosi.
E a volte chi manca all'appello è volato sul Ponte, come si dice in gergo...come la dolcissima Smile (nella foto), dopo una vita in canile trascorsa col suo amico inseparabile Schizzo (quando li si portava a passeggio, se li si teneva un pò lontani uno dall'altra lei, quasi del tutto sorda, piangeva). Oggi Schizzo era nel suo box con una nuova compagna, ma per noi e forse anche per lui, Smile era ancora lì.
Oggi per la prima volta ho portato a spasso un canettino cieco.
Se si sbagliava a condurlo sbatteva la testina contro pali, portiere delle auto, contro le nostre gambe. Gli odori lo confondevano, a volte sembrava del tutto spaesato, ma in braccio non ci voleva stare per più di 2 minuti, voleva farcela da solo. Chi mai offrirà a questo piccolo innocente una casa calda ed accogliente, chi?!?!
Guardando i cuccioli, pensavo che anche quei cani con quasi nessuna speranza di essere adottati sono stati a loro volta dei cuccioli allegri, spensierati, giocherelloni, con quegli occhietti vispi ancora pieni di aspettative e di amore da offrire.La vita però ha tradito tutte le loro aspettative e tutti i loro più elementari diritti.
Speriamo che per questi cuccioli, e per i cuccioli che verranno, non sia mai più così.

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