martedì 19 gennaio 2010

Eh già...


Visto che di mio sono pesante e visto che soprattutto ora è meglio che io mi svaghi e sia un pò leggera, confesserò che quest'anno mi sono appassionata irrimediabilmente al Grande Fratello. Eh già lo confesso. Dopo almeno un paio d'anni passati praticamente senza seguirlo se non tramite la Gialappa's, quest'anno ho ceduto. La cosa è partita così per caso; mi sono detta che Mai dire grande fratello mi avrebbe fatto più ridere se avessi seguito anche l'originale e fossi stata quindi più conscia di ciò di cui avrei riso (capito il concetto?!) Poi però l'originale ha preso il sopravvento ed eccomi risucchiata nel meccanismo, nella telenovela, eccomi ad aspettare il lunedì sera (poverella eh...), ad arrabbiarmi e commuovermi e fare il tifo per l'uno o per l'altra. Non dirò ora le mie preferenze, non mi pronuncerò su nessuno dei personaggi in cerca d'autore...sì perchè lo sono davvero questi qui! in cerca d'autore ed in cerca di un senso che come dice Vasco "forse non ce l'ha..."...però un merito secondo me ce l'hanno, ed è quello di farci tornare tutti un pò ragazzini, a quell'età in cui ci si ingarbuglia tra storie e non storie, si litiga anche furiosamente con gli amici, si scoprono lati oscuri della propria personalità ancora in elaborazione, si pettegola senza ritegno e spesso ci si trova a trovare del buono anche in chi non avremmo mai creduto di trovarlo, e del marcio laddove mai avremmo creduto ce ne potesse essere.
Tutto si ribalta in men che non si dica, le emozioni sembrano amplificate e quando ci si guarda indietro si pensa "ma quanto eravamo stupidi" con una punta di nostalgia e ci si rende conto di quanto sia complicato diventare adulti, se mai lo si diventi davvero.


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