domenica 24 gennaio 2010

La locomotiva


Quando si arriva alla soglia dei 30 (ma anche prima), e soprattutto quando ci si sposa o si convive da un pò, la morale comune ti mette spesso di fronte alla domanda "e quando un bel bambino???".
Se tu osi dire "no grazie" o dimostrare completo disinteresse per l'argomento, il più delle volte vieni guardata come fossi un'aliena o meglio ancora un mostro privo del tanto decantato istinto materno.
Trovo insopportabili queste vip che ad ogni ora del giorno vedi in tv, a dimostrare come in una gara quanto siano brave ad allevare 1 o più figli pur restando bellissime e sexyssime, pur lavorando 20 ore al giorno e facendo tutto loro anche in casa e riuscendo pure a coltivare i propri hobbies (miracolo!) Ormai è diventata una moda "avere il pancione" a qualsiasi età e se non ti adegui sei forse meno "donna" o degna di esserlo, e qui mi chiedo dove sia finita l'emancipazione femminile, e perchè si debbano per forza seguire determinati schemi,mah... Personalmente non so nemmeno più cosa rispondere a chi mi fa notare che sarebbe ora di mettere al mondo un figlio, è una battaglia persa! Ecco però l'illuminazione della mia amica Giorgia, che ha coniato una metafora geniale, spiegando che ha sempre pensato all'ipotesi di avere un figlio come una cosa lontana da lei, qualcosa di cui non sentiva il bisogno, come se le dicessero "adesso ti piazziamo una locomotiva installata in camera, che tu dovrai lucidare ogni giorno". E quindi? perchè dovrei?
E ora non ditemi che la geniale metafora non sia quantomeno originale e non renda l'idea.
Grande Giorgia!
p.s. la locomotiva per ora è ancora un pò troppo ingombrante per la mia camera...



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